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«Donald: un libro da non perdere»

«Donald: un libro da non perdere»

recensione
14 apr 2026 3 min
Giuseppe Zullino
75

Il nostro redattore Giuseppe Zullino ci suggerisce un testo di assoluta attualità: la biografia di Donald Trump, intitolata appunto «Donald». In un mondo sotto attacco continuo, dove il linguaggio è ormai parte dello scontro un testo irrompe nel panorama letterario. Chi è Donald Trump? L'autore della biografia, Stefano Massini, ci offre uno sguardo su questa persona che ha sdoganato un approccio del tutto inusuale per la politica e che sta facendo parlare il mondo intero.

Torna in libreria Stefano Massini e ci regala "Donald", sottotitolo: Storia molto più che leggendaria di un Golden man. È la Storia della vita di Donald Trump dalla nascita a New York sino al 1998, anno in cui il tycoon fa bancarotta in seguito a investimenti azzardati. Ci aspetteremmo quindi un seguito della vicenda, per conoscere la sua ripresa e il suo ingresso a gamba tesa sulla scena politica americana e internazionale. Un romanzo sui generis," Donald", scritto con il peculiare stile al quale Stefano Massini ci aveva abituato dal 2016 con " Qualcosa sui Lehman" da cui egli stesso trasse la piece "Lehman Trilogy" che valse il premio Tony( Oscar del teatro) allo scrittore fiorentino. Massini scrive ancora un romanzo- poema con una scrittura poetica, meglio sarebbe dire poematica. Il suo romanzo, esattamente come i tre precedenti da lui pubblicati, ha infatti un ritmo epico che ricorda le narrazioni medievali, i cicli narrativi da cui sono nati capolavori come "l' Orlando innamorato" di Matteo Maria Boiardo, "l' Orlando furioso" di Ludovico Ariosto", " La Gerusalemme liberata" di Torquato Tasso, per citare solo tre Autori della letteratura italiana. Una prosa poetica, quindi, in cui la punteggiatura è ridotta all' essenziale e ogni "a capo" non è mai casuale, anzi: aggiunge ritmo e musica a un canto inebriante e grandioso. Il ritmo cresce progressivamente e notiamo l' uso indovinato delle ripetizioni di alcune parole e alcuni concetti- chiave: una iteratività che sfiora , a tratti, il ritmo ossessivo-compulsivo, tratto caratteriale del protagonista. Il nostro romanziere e drammaturgo ci cattura e ci incanta nel descrivere il contesto ambientale e umano in cui Donald J. Trump nasce, la scuola esclusiva da cui viene richiamato e poi espulso per grave insubordinazione, le vicende in cui matura la sua spietata rincorsa al Denaro e al Potere. I genitori sono europei, la madre scozzese e il padre tedesco, che cambia il cognome da Drumpf in Trump e che inventa un' origine svedese per la famiglia, altrimenti esposta alla diffidenza e al razzismo anche feroce del popolo newyorchese. Donald sin da bambino esterna un carattere esuberante, per usare un eufemismo, truffa i suoi compagnetti di scuola per rubare loro soldi, contesta in modo irruento l' autorità del Preside, che è costretto a cacciarlo dalla scuola suggerendo alla famiglia di iscriverlo a un' accademia militare per essere ridimensionato. Donald vive nel mito guerresco del generale Custer, del boxer Muhammad Alì, del presidente George Washington, non conosce il minimo scrupolo, vuole solo una cosa: fare tanti tanti soldi. Si arriva agli anni ' 80 di Ronald Reagan, che rinvigorisce e guasta il mito del " Sogno Americano": viene travisato il concetto originario: non più l' opportunità per tutti, anche i forestieri, di una vita migliore e più agitata; ma bensì regalare a tutti il sogno della Ricchezza, dell' Oro senza badare troppo al galateo e al rispetto del prossimo. E poi, in questo show interminabile in cui Donald si autocelebra sino alla intronizzazione, la donna è vista come un oggetto da comprare e vendere esattamente come " Ciuffo rosso" ha imparato a fare con tutte le merci che negozia quotidianamente. " Solamente chi è solo non è mai solo veramente" dice il Futuro Presidente degli Stati Uniti d' America, sulla strada che lo ha portato al Top. Ma attenzione: la sua è una solitudine assai prossima a un narcisismo esasperato che confina pochi centimetri con la Psicosi. Leggiamo tutti questo libro vicino al capolavoro e meditiamo.

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